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SOLEM JUSTITIAE canto gregoriano nella devozione mariana Testi di Jacopone da Todi, Bernardo di Clairvaux, Celio Sedulio, Fulberto di Chartres Paradisi portae - Ps.44 - Antifona responsoriale - solennità dell'Assunta Beata es Virgo - Antifona " Commune Beatae Mariae V. " Ave Maris Stella - Inno ( Monastero di Einsiedeln ) Signum Magnum - Introito " Missa in Assumptione B. Mariae V." Apoc. 12, 1 Salve Sancta Parens - Introito " Commune Beatae Mariae V. " C. Sedulius ( IX sec.?) Stabat Mater - Sequenza e mottetto - Venerdì Santo - Jacopone da Todi + 1306 Gaudeamus omnes in Domino - pro solemnitatibus et festis B. Mariae V. - Ps. 44, 2 Kyrie - Christe - Missa " Cum Jubilo " XIII secolo Solem Justitiae - Responsorio " In Nativitate B. Mariae V. " Fulberto di Chartres - X secolo Ave Maria - Offertorio - IV Domenica di Avvento - Lc.1,28 Recordare , Virgo Mater - Offertorio - Jer. 18,20 Gaudens Gaudebo - Introito - Solennità dell'Immacolata - Is. 61, 10 Salve Regina - tono solenne - Bernardo di Clairvaux 1090 - 1153 Alma Redemptoris Mater - Antifona ambrosiana "ad completorium vesperis" Ave Regina Caelorum - Antifona ambrosiana Magnificat - Cantico e mottetto - Luca 1, 46 Hodie egressa est - Vespri dell'Immacolata Regina Caeli laetare - Antifona " Ad completorium vesperis " ( in canone ) Schola Gregoriana Mediolanensis Giovanni Vianini In molti modi, attraverso i tempi, abbiamo manifestato la devozione a Maria madre di Gesù. Feste, santuari, immagini, edicole poste sulle antiche mura, nei borghi, negli incroci stradali, fra le pareti domestiche, tramandano fino a noi quest'inno di speranza e di amore innalzato a Lei che genererà il "Sole della giustizia" a cui hanno concorso liturgia e pietà popolare. Sono forme ora semplici e ingenue, ora di alta qualità artistica, che rispecchiano gli eventi della vita e della storia. Un esempio di questa creatività inesauribile si può riscontrare nei libri liturgici, nei canti gregoriani e popolari, nelle tradizioni devote e nelle varie sequenze litaniche. Poesia e narrativa, arti visive e musicali, insieme con la Teologia e la Mistica, hanno cantato all'Ancella del Signore : " Umile e alta più che creatura " ( DIVINA COMMEDIA, Paradiso - canto XXXIII - Bernardo di Clairvaux - Dante Alighieri ) Canto Gregoriano, Ambrosiano, Polifonia Sacra ANTIFONE, INNI, SALMI e RESPONSORI - IX / XIV secolo Da pacem Domine Introito Missa VI - pro pace - II modo - Ps. 121 Veni Creator Inno - Rabano Mauro, IX secolo - Solennità di Pentecoste Ave Regina Caelorum Antifona ambrosiana "ad completorium vesperis" nativitatem B. Mariae V. In voluntate Tua Introito - Tempus per annum, Hebdomada XXVII - V modo, Est. 13,9 - Ps.118 Ave Maria Offertorio - Dominica IV Adventus -VIII modo - Luca 1, 28 Te laudamus Domine Transitorio ambrosiano (communio) Dominica IV. Post Epiphaniam Gaudens gaudebo Introito - III modo - solennità dell'Immacolata - Isaia 61, 10 ; Ps. 29 Montes Gelboe Antifona al Magnificat - Dom. V post Pentecosten - I modo Justus ut palma Graduale - Commune Sanctorum - Ps. 91, 13. 14 v. 3 Exsurge Introito, feria tertia, Quaresima - Ps. 43, 24. 26 Media vita Antifona ambrosiana - IV sabato di Quaresima, lodi mattutine Stabat Mater Sequenza liturgica di Jacopone da Todi + 1306 - mottetto a quattro voci O Crux benedicta Sallenda ambrosiana - Ad vesperas I - solennità esaltazione della Santa Croce Quomodo sedet sola civitas Incipit lamentatio Jeremiae prophetae - Giovedì Santo - Ad matutinum Adoramus Te Christe Cadenza gregoriana e mottetto a quattro voci - Venerdì Santo Exsultet Praeconium paschale - annuncio della risurrezione di Nostro Signore Quem queritis Tropo del giorno di Pasqua - Piacenza, Bibl. Cap. 65 - XIII sec. Resurrexi Introito per la solennità del giorno di Pasqua - IV modo - Ps. 138, 18 Magnificat Cantico della B. V. Maria - Luca 1, 46 - 55 - mottetto a quattro voci Jesu dulcis Inno - Bernardo di Clairvaux, 1090 - 1153 direttore Giovanni Vianini FONTI: Graduale triplex, antifonale e processionale monastico romano, antifonale e vesperale ambrosiano - edizioni dei monaci benedettini dell'Abbazia di St. Pierre de Solesmes, Francia - Data la natura dei canti Vi preghiamo di non applaudire se non al termine, dopo che il coro sarà uscito in processione cantando l'inno di S. Bernardo: Jesu dulcis - Durata concerto: un'ora e dieci minuti circa … e canterò di quel secondo regno, dove l'umano spirito si purga, e di salire al ciel diventa degno. Purgatorio - canto primo 4, 5 e 6 - Dante Alighieri - Divina Commedia Missa pro Defunctis ex Officio Defunctorum Responsorio in coro: Vide Humilitatem Meam Inno processionale: Immensae Rex Ad Missam Introito: Requiem aeternam - IV libro di Esdra 2, 34 - 35 Ps. 64 Atto penitenziale: Kyrie, Christe Graduale: Requiem - v. In memoria aeterna - Ps. 111, 7 Tratto: Absolve Domine - v. Et gratia Tua illis succurrente Sequenza: Dies Irae ( Fra Tommaso da Celano 1190 - 1260 ) Offertorio: Domine Jesu Christe - v. Hostias et preces Tibi Domine Acclamazione: Sanctus, Benedictus, Hosanna Triplice invocazione: Agnus Dei Communio: Lux aeterna - IV libro di Esdra 2, 34 - 35 Ex Officio Defunctorum Antifona: Audivi vocem - Ap. 7, 16 Ps. 120: Levabo oculos meos in montes Responsorio: Subvenite sancti Dei - v. Suscipiat Te Christus qui vocavit Te Antifona: Ego sum resurrectio et vita - Jo. 1 - 25, 26 Cantico di Zaccaria: Benedictus Dominus Deus Israel Antifone finali: In Paradisum deducant Te angeli Chorus Angelorum Responsorio: Libera me, Domine - v. Tremens factus sum ego. Antifona in coro: Homo quidam - v. Venite, comedite Panem meum giovanni vianini Due temi ricorrono costantemente, particolarmente nella messa, illuminandola tutta: riposo finale una luce senza fine e senza ombre, la condizione delle anime ora purificate dalle miseria della vita terrena, sono per sempre alla presenza di Dio. Questi temi sono condensati nel REQUIEM AETERNAM DONA EIS DOMINE, e LUX PERPETUA LUCEAT EIS che, alla fine dei salmi si sostituisce alla dossologia ( Gloria Patri..) abituale, e potrebbe essere definito il tema ricorrente della intera liturgia. LA MESSA DA REQUIEM Ed è proprio il testo dell'Introito Requiem aeternam che, all'inizio della messa, parla di questo riposo nella luce aterna, accentuato dal versetto TE DECET, un grido di ringraziamento al pensiero della Gerusalemme celeste, in cui l'anima è destinata ad entrare. La melodia, suggerisce il VI modo ma senza le sue caratteristiche essenziali, raramente supera la terza maggiore sopra la tonica. Non è gioiosa ne triste, ma grave e tranquilla, raggiungendo una grande intensità. La sua modalità diventa più chiara nel Kyrie che segue, che lo completa così bene da formare un'unità, ed è sicuramente nel VI modo con il suo semitono sotto la tonica. Anche il Kyrie è pervaso da una fede convinta e tranquilla, e alla fine, da un'ardente supplica. Il graduale REQUIEM ripete le parole dell'introito, per cui pur non avendo un particolare valore espressivo è apprezzato per la forma melodica molto armoniosa caratterizzata dalle note fortemente ascendenti in progressione. La melodia del tratto ABSOLVE è ancora una salmodia ornamentale, ma più semplice, che usa le sue più caratteristiche cadenze ( VIII modo ) che sono molto adatte nel loro semplice stile per dare una luminosa sonorità e una pace radiosa. Alle letture fa seguito il Salmo 129: DE PROFUNDIS. La sequenza DIES IRAE nel I modo è il più popolare di tutti i brani della Messa da Requiem. E' costruita su un versetto del responsorio Libera me Domine, e esprime un grande timore del giudizio finale. E' l'opera di un francescano italiano, Tommaso da Celano ( 1190 - 1260 ), era quasi sconosciuto fuori d'Italia fino al XV secolo, allorchè si sparse rapidamente e in tutto il mondo grazie alla sua forza espressiva. La melodia è costruita in modo da risultare eccessivamente drammatica, ma questo effetto è temperato dal persistente ritorno al registro basso, l'effetto è una dolorosa inquietudine e un'accorata supplica. L'offertorio DOMINE JESU CHRISTE, ancora segnato dalla paura della pena a causa della colpa, è anch'esso una umile, solenne urgente preghiera, ma più tranquilla e calma nel tono. Con fiducia, molto marcata nel versetto Hostias et preces, molto rilassato, l'anima prega e , per l'intercessione dell'Arcangelo S. Michele, di poter accedere alla luce e alla vita promessa ai figli di Abramo. Il SANCTUS segue il prefazio ed è un semplice recitativo di modo e chiave indefiniti. Non appartiene ad alcuno dei modi classici, ed è un esempio molto interessante dei più antichi recitativi liturgici, composto prima dei grandi brani gregoriani, lo troviamo nel primitivo fondo di canto ambrosiano. Il Kyriale Vaticano lo prevede anche per l'ufficio feriale dei giorni di penitenza. L'AGNUS DEI che è melodicamente legato al Sanctus, ha tutta la luminosità caratteristica dell' VIII modo di sol. Il Communio LUX AETERNA, è chiaramente nell'VIII modo, con tutta la sua splendente gioia e leggerezza accentuata dalla struttura melodica. L'appoggio finale, enfatizza la tenerezza di Dio ( Quia pius es ), contribuisce grandemente a fare di questa antifona, l'ideale conclusione di questa stupenda messa. L'UFFICIO PER I DEFUNTI Molto ampio, qui riassunto nelle parti più salienti ed utilizzate, prevede vari canti derivanti dalle necessità personali legate alla celebrazione- commemorazione. In questo programma ho liberamente inserito un preludio con canti della tradizione ambrosiana, significativi nel tema ricorrente della luce e della Croce , anticipato dal responsorio VIDE HUMILITATEM MEAM. Segue l'Inno: IMMENSAE REX che trasmette la sua melodia nei successivi inni dell'ufficio. Il responsorio SUBVENITE SANCTI DEI ; le antifone più ricorrenti: AUDIVI VOCEM DE CAELO seguita dal salmo 120: Levabo oculos in monte, la bellissima melodia e significativa per il testo EGO SUM RESURRECTIO ET VITA dal Vangelo secondo Giovanni, con il cantico di Zaccaria Benedictus qui venit; le celebri antifone finali, intonate all'uscita dal celebrante: IN PARADISUM con la risposta del coro: CHORUS ANGELORUM, chiudono il programma due grandi responsori: LIBERA ME, DOMINE e il canto di speranza nella resurrezione HOMO QUIDAM.
VESPRO d' ORGANO e CANTO GREGORIANO Ferrara 1583 - Roma 1643 Toccata prima dal secondo libro ( Roma 1627 ) Aria detta " La frescobalda " quattro variazioni Asperges me, Domine - Antifona, XIII sec. - Ps. 50 - Toccata avanti la Messa della Domenica Kyrie - Christe ( Orbis Factor ) Dirigatur oratio mea - Responsorio graduale - tempo per anno Canzon dopo l'Epistola - Messa della Domenica Exaltabo Te, Domine - Offertorio Recercar dopo il Credo - ( Missa Cum Jubilo ) Ave Maris stella - Variazioni sull'inno Canzon prima - secondo libro Recercar Sancta Maria - con obligo di cantare la quinta parte senza toccarla Toccata ottava - primo libro ( 1614 - 1616 ) Ampio spazio viene dato al gregoriano, che nella sua essenzialità, si posa sulle armonie e contrappunti della musica organistica, rimanendo a volte, solo commento del rito all'aspersione dell'acqua, all'offertorio, al communio o intonato dall'organista sul contrappunto del dolcissimo " Recercar con obbligo di cantare la quinta parte senza toccarla ". Ne deriva quindi una lettura attenta con un susseguirsi di tempi musicali adatti al Rito Liturgico, quindi non sola esibizione tecnica del musicista, ma un'attenta prestazione dove l'umiltà del servizio chiarisce l'andamento delle note musicali a totale disposizione della spiritualità contenuta nelle azioni della lode all'Altissimo. Ascoltare Musica Sacra è un momento di riflessione pura, ideale ripensamento, ricordo di immagini già viste o di momenti vissuti. La Musica Sacra suggerisce creazioni mistiche, quasi inconsce elevazioni a Dio. Suonare l'organo, talvolta anche solo ascoltarlo, può essere un momento particolare che stacca dalle piccole cose di ogni giorno, dai problemi, dalle amarezze. E' Musica che esalta e purifica, crea una dimensione umana diversa in ciascuno di noi. Può significare il momento ideale in cui, passato e presente, si fondono in comune preghiera, quasi una "verticale" a Dio, dove l'odio è dimenticato e la vita torna ad esprimersi nell'ideale cristiano di unità e di amore. Toccata e fuga in re minore - bwv 565 Weimar 1709 Preludio al corale: Nun komm' der Heiden Heiland - bwv 659 Lipsia Jesu, meine Freude - bwv 610 Weimar /Köthen - 1710 -17 Wenn wir in höchsten Nöten sein - bwv 64 Herr Jesu Christ, dich zu uns wend - bwv 726 Weimar Christ ist erstanden - bwv 627 1, 3 Christ lag in Todesbanden - bwv 625 Erbarm dich mein, o Herre Gott - bwv 721 Arnstadt Wir danken dir, Herr Jesu Christ - bwv 623 Gelobet seist du, Jesu Christ - bwv 604, 722 Liebster Jesu, wir sind hier - bwv 706 Weimar, 731 Arnstadt Vater unser im Himmelreich - bwv 636, 737 Arnstadt Herzlich thut mich verlangen - bwv 727 - Weimar Sei gegrusset, Jesu gutig - 768 choral, var. XI - Luneburgo 1703 O Mensch, bewein' dein' Sünde groß - bwv 622 Wer nur den lieben Gott läßt walten - bwv 642, 691 Ich ruf' zu dir, Herr Jesu Christ - bwv 639 - Weimar Wir glauben all'an einen Gott, Schopfer - bwv 680 - Lipsia
organista alternato con Musiche organistiche di JOHANN SEBASTIAN BACH Dietrich Buxtehude, Johann Gotfried Walther
2. Ad Te levavi, Introito - prima Domenica di Avvento 3. Nun komm' der Heiden Heiland - J. S. Bach - bwv 599 Köthen 4. Universi qui Te exspectant, Graduale - Avvento 5. Nun komm' der Heiden Heiland - J. S. Bach, bwv 659 Lipsia 6. Aurea luce, Inno, X secolo - Festa degli Apostoli Pietro e Paolo 7. Jesu, meine Freude - J. S. Bach, bwv 610 Weimar /Köthen - 1710 -17 8. In virtute Tua, Introito, Commune Sanctorum 9. Wenn wir in höchsten Nöten sein - J. S. Bach, bwv 641 10. Inclina Domine aurem Tuam, Ingressa ambrosiana 11. Herr Jesu Christ, dich zu uns wend - J. S. Bach, bwv 726 Weimar 12. Solem Justitiae, Responsorio - Solennità della B. V. Maria 13. Ach schönster Jesu, mein Verlangen - W 118 -Johann Gotfried Walther 14. Resurrexi, Introito - Kyrie - Christe, Missa Orbis factor - XI secolo 15. Christ ist erstanden - J. S. Bach, bwv 627 1, 3 16. Victimae Paschali laudes, Sequenza - Messa del Giorno di Pasqua 17. Christ lag in Todesbanden - J. S. Bach, bwv 625 18. Subvenite Sancti Dei, Responsorio - Commemorazione defunti 19. Erbarm dich mein, o Herre Gott - Ps. 50, J. S. Bach, bwv 721 Arnstadt 20. Videns Dominus, Communio - Quinta Domenica di Quaresima 21. Wir danken dir, Herr Jesu Christ - J. S. Bach, bwv 623 22. Alleluja - Justus germinabit, Commune Doctorum Ecclesiae 23. Nun bitten wir den heiligen Geist - D.Buxtehude, a.1667 Lubecca, 208 24. Gaudeamus omnes in Domino, Introito - Messa B. V.Maria 25. Gelobet seist du, Jesu Christ - J. S. Bach, bwv 604, 722 26. Meine Seele erhebt den Herren ( Magnificat Tedesco, tono perergrino ) 27. Fuga sopra il Magnificat - J. S. Bach, bwv 733 Weimar 28. Exsurge, quare obdormis Domine, Introito - Quaresima, Feria tertia 29. Liebster Jesu, wir sind hier - J. S. Bach, bwv 706 Weimar, 731 Arnstadt 30. Homo quidam, Responsorio "In honorem Sanctissimi Sacramenti" 32. Vater unser im Himmelreich - J. S.Bach, bwv 636, 737 Arnstadt 31. Justus ut palma florebit, Graduale, Commune Sanctorum
34. Adorna Thalamum, Antifona, " In praesentatione Domini " 35. Herzlich thut mich verlangen - J. S. Bach, bwv 727 - Weimar 36. Dirigatur oratio mea, Graduale, Tempo per anno, Hebdomada XXV 37. Dominus dixit , Introito - Messa della notte di Natale 38. Sei gegrusset, Jesu gutig - J. S. Bach, bwv 768 choral, var. XI Luneburgo 1703 39. Haec dies, Graduale - Messa del Giorno di Pasqua 40. Alleluja - Veni Sancte Spiritus - Messa per la Solennità di Pentecoste 41. Exaltabo Te Domine, Offertorio - Tempo per anno, Heb. XVII 42. O Mensch, bewein' dein' Sünde groß - J. S. Bach, bwv 622 43. Jubilate Deo universa terra, Offertorio, Tempo di Pasqua, Heb. V 44. Wer nur den lieben Gott läßt walten - J. S. Bach, bwv 642, 691 45. Domine Jesu Christe, Offertorio - Messa per i defunti 46. Beata es Virgo Maria, Antifona al vespro - B.V. Maria 47. Ich ruf' zu dir, Herr Jesu Christ - J. S. Bach, bwv 639 - Weimar 48. Benedicamus Domino - Deo Gratias, Missa Orbis factor 49. Wir glauben all'an einen Gott, Schopfer - J. S. Bach, bwv 680 - Lipsia 1723 Il canto gregoriano e la musica di Johann Sebastian Bach sono tra le più alte espressioni della Musica Sacra, la tradizione Musicale più grande del mondo. ›
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