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| | Musica Sacra in Lombardia
20 anni di servizio liturgico
con il canto gregoriano
" Schola
Gregoriana Mediolanensis"
Realtà di Giovanni Vianini concretizzata in un sogno che dura da 20 anni
Sono trascorsi 20 anni da quel 1981 anno in
cui Giovanni Vianini, persona dal carattere forte e determinato, stemperato però
da una poliedrica personalità artistica tesa a significare il senso del "
sacro", cercava la via per coltivare ed esprimere il suo bisogno di ricerca
spirituale e interiore. Giovanni Vianini ha trovato la sua via, ed ha saputo
concretizzare le sue esigenze più profonde in un contesto sonoro e vocale:
nella ricerca, nello studio e nella pratica del canto gregoriano: anima e radice
musicale della nostra cultura, espressione antica e alta dello spirito e del
pensiero medioevale; ordito su cui è stata tessuta nel tempo l'evoluzione
musicale europea.
Questa sua ricerca, si è realizzata nella fondazione di un coro: la " Schola
Gregoriana Mediolanensis" . Grazie a
questa iniziativa e all'impegno profuso nel divulgarla, egli ha dato modo a
coloro che ne sentivano l'esigenza, di accostarsi e fare proprio un patrimonio
culturale e spirituale di grande suggestione e bellezza, nonché di elevato
valore artistico.
In venti anni di attività, moltissime persone eterogenee tra loro per età
cultura e attività professionale, persone con in comune talvolta solo la
sincera passione per questa musica, hanno potuto conoscere, approfondire,
praticare, a volte solo sperimentare per brevi periodi un' esperienza che ha
sicuramente rappresentato un momento di profondo arricchimento interiore e
culturale.
Esperienza, che ha raggiunto i massimi livelli, lasciando un segno profondo e un
ricordo incancellabile, quando il canto medioevale ha preso voce nelle
architetture che gli sono proprie: in quei magnifici edifici, templi dello
spirito, sopravvissuti ai secoli, agli uomini e alle loro ingiurie ma, nel tempo
e del tempo ( così come il canto, che gli è proprio ) hanno mantenuto
inalterato il fascino e l'atmosfera.
Ed è qui che il canto gregoriano trova vita e significato ai suoi massimi
livelli; è qui, dove il canto e la pietra si fondono, che si possono esprimere,
vivere, respirare suggestioni ed emozioni di forte potenza evocativa.
E' qui, che, smessi gli abiti del vivere quotidiano ed indossata la bianca
" cocolla ", ci si immerge e si torna, sia pur per un breve momento,
allo spirito e alle radici della cultura e del pensiero originale.
Per tutto questo il coro ringrazia Giovanni
Vianini: " Grazie per averci guidato in questa esperienza, per aver
sostenuto nel tempo con incrollabile impegno e convinta passione il Tuo progetto
di recupero e divulgazione del canto monodico cristiano e di aver contribuito a
tenerlo vivo nel cuore e nella memoria di tanti.
" Grazie anche a coloro che ci sostengono con la loro presenza e seguono
con interesse il nostro impegno, non sempre facile perché, pur sempre
ritagliato nei brevi spazi che il vivere quotidiano ci concede.
" Grazie infine a quei Sacerdoti che ci accolgono e ci sostengono, nella
convinzione che il processo di adesione alla Fede non passa solo attraverso le
parole, ma che necessita a volte anche di un linguaggio diverso, più
universale, comprensibile a tutti: il linguaggio antico ma sempre nuovo ed
attuale del canto dello spirito, perché il suo messaggio sonoro non necessita
di rielaborazione mentale, ma tocca direttamente le corde più
profonde dell'anima.
Lorella Villa - Schola Gregoriana
Mediolanensis
Milano - *Primavera
2001. | |
















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